Numerologia Tantrica
Secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan
La numerologia Tantrica
è una scienza che ci permette di comprendere il processo attraverso il quale
la nostra anima
è passata e continuerà a passare nel corso della nostra evoluzione spirituale.
La numerologia ci permette di aver un orientamento di tale processo:
da un lato l'aspetto della relazione
con la nostra anima e dall’altro il lasciare che la stessa
si manifesti su questo pianeta attraverso
la relazione con gli altri.
La numerologia tantrica ha cinque fattori, che chiameremo numeri:
il numero dell’ ANIMA
il numero del KARMA
il numero del REGALO
il numero del
DESTINO
il numero della VITA
Ognuno di questi numeri è legato ad uno dei dieci corpi spirituali.
Ciascuno di questi numeri (rispetto a dove si localizza) determinerà su quale aspetto
si deve lavorare
o quali qualità usare per acquisire una relazione con la nostra anima e sviluppare
la nostra pace interiore.
Tale lavoro si svolgerà attraverso la presa di consapevolezza
ed il lavoro su una sadhana specifica.
2009 = 11
Cammina nel Mondo e diffondi la Fraganza della Pace
di Shiv Charan Singh
Un anno da conoscere come il più vicino a Dio
mediante la distinzione conosciuta come separazione. Voi pensate che Dio sia lontano e
invisibile ma questo non è vero in quanto siete schiena contro schiena. Se voi
ascoltate sentirete la vostra colonna vertebrale sussurrare il nome del Signore.
11 è 10+1 ma questo anno è creato da 2+9. Il fondamento del numero
dell’anno è il 9. Il suo tema include pazienza o impazienza, tolleranza o
intolleranza, calma duratura o esaurimento, pressione o dispersione, maestria o mistero,
tirannia, resistenza, pace, sabotaggio rivelazione.
Questi paragrafi descrivono
alcune delle qualità che potrebbero essere portate alla ribalta nelle vostre vite
attraverso la vibrazione del Nono Corpo Spirituale, Il Corpo Sottile, e la relazione tra lo
Spirito Universale e l’Anima Individuale, che è il numero 11.
Vi potete
identificare in uno o più di questi temi. La discussione che segue non deve essere
presa come una previsione ma come esempi di come questi temi potrebbero evolvere sotto la
luce delle cose del mondo.
Dopo il dannoso fallimento economico del 2008, ci dovremmo
aspettare un lago più calmo come prossimo stadio. Comunque questa calma probabilmente
implica un appiattimento verso il basso. La deflazione e recessione possono raggiungere il
fondo ultimo e perfetto. Questo abbassamento del livello
energetico potrebbe accadere in termini di potere di consumo e in altre
aree. Forse è un anno per stare più a casa, riciclare di
più e consumare di meno.
Il numero 9 indica la più piena espansione ed è seguita
dalla contrazione. Dato che questo anno porta il 9 attraverso 11, allora
suggerisce un'improvvisa contrazione piuttosto che un processo graduale.
Questo potrebbe implicare scarsità di alcune risorse da cui per
lungo tempo abbiamo dipeso. Comunque questo non è il momento di
farsi prendere dal panico, non aiuterebbe in ogni caso. E’ consigliabile
presumere il meglio ma prepararci al peggio.
Il 10 tra 9 il e l’11 potrebbe essere immaginato come una stato
di vuoto e di senza potere. Uno zero non stato, in cui collassiamo e scompariamo
punto e basta. O uno stato di zero mistico attraverso il quale l’anima
rinasce. Per questo dobbiamo trovare le fondamenta della nostra natura
non nata e riposare durante gli eventi temporanei di destrutturazione
delle strutture.
Mediante lo zero i pensieri possono più facilmente diventare ancorati
e incarnarsi nel corso di questo anno. In altre parole, non ci sono più
così tanti ostacoli tra i pensieri e l’evento. Così
è saggio stare accuratamente attenti ai propri pensieri. Ma anche
accettare la sfida del più nobile pensiero che possiamo concepire.
Le cose che sono state nascoste da un falso alto livello diventeranno
apparenti o si riveleranno. E’ più possibile che le cose
nascoste emergano dalla profondità. Queste possono essere virtù
o virus. La natura di elevata pressione del 9 può inoltre stimolare
il genio o il pazzo, nuove idee o nuove malattie. Immagina, mentre i ghiacciai
si sciolgono, come cose antiche, sepolte per lungo tempo, vengano liberate
da millenni di fissità/congelamento nel tempo e nello spazio. Semi
di fiori dimenticati, batteri e microbi riportati in vita. Vecchi scheletri
escono dall'armadio e richiedono attenzione.
.Il 2008 è stati un anno di non-accadimenti. Cose non fatte. Il
2009 potrebbe essere un anno di accadimenti, eventi casuali inusuali.
Accadimenti che marcano l fine o l'inizio di qualcosa. 9 è il numero
del completamento mentre l'1 (nell'11) è l'indicazione dei nuovi
inizi. Certe cose saranno indiscutibilmente concluse e i semi di nuove
possibilità emergeranno.
I commenti suddetti possono essere legati anche alla natura sabotante
del 9. Quando un processo è completo, una struttura ridondante,
o quando una strategia non è più utile, allora il 9 sfila
via il tappeto da sotto. E' il momento di riciclare e rinnovare. In presenza
del 9 diventa impossibile resistere al cambiamento. Se ci proviamo ci
troveremo sotto una pressione enorme. L'integrità del 9 comunque
chiede che completiamo genuinamente il vecchio ciclo prima di iniziare
un nuovo viaggio. Non sarà possibile fare finta che il lavoro è
fatto quando non lo è. La crepa in superficie sarà immediatamente
visibile
Comunque dobbiamo ricordarci che la pressione non è sempre qualcosa
alla quale inchinarsi, ma ci serve anche a sviluppare capacità
di resistenza, o tenacia. Questo sarà un anno per uno spiriti determinati
a TENERE DURO! Ci sono momenti in cui l'impegno è tutto quello
che hai. E' la tua garanzia. Vuol dire rendersi conto che alla fine solo
tu puoi deluderti - perciò non farlo. La legge è "tieni
duro e sarai sostenuto" Yogi Bhajan.
Pazienza e tolleranza porteranno pace. Avremo la scelta se vivere nella
tensione della polarità gli uni con gli altri o rischiare una relazione
parallela. La solidarietà è la realizzazione della nostra
comune solitudine. Questo è il passaggio all'11 attraverso il 10.
La sfida è sopportare quel momento che sembra insopportabile in
cui non c'è nessun altro che te e non chiamarlo solitario. Piuttosto
trovare la bellezza nella vastità e nella piccolezza di questo
momento e di questa esperienza. Laddove sembra che non ci sia nessuno
possiamo essere benedetti dallo scoprire la luce che illumina tutto. Questo
è anche noto come il trovare il Tutto nel piccolo.
9 è il numero della massima o ottimale moltiplicazione. Implica
il raggiungere un limite di qualche tipo. In particolare l'esaurimento
delle risorse. Questo ci riporta alla base, e alla questione della sopravvivenza.
E' il momento di prendere sul serio il riciclo - dargli peso o la spazzatura
diventerà peso morto. Riciclare vuol dire frammentare le cose fino
ai loro ingredienti fondamentali e costruire lentamente da quelli.
Lo stesso principio è a lavoro quando diciamo prenditi cura dei
dettagli e la situazione nel complesso si prenderà cura di sé.
In quanto il cammino verso il completamento è un viaggio compiuto
passo per passo. Ogni passo di per sé è anch'esso preciso
e ha un impatto sulla nostra esperienza del raggiungere il destino e la
destinazione.
Il completamento avviene quando ogni filo nella trama della nostra vita
è attivamente in armonia con ogni altro filo. Tutti i pezzi del
puzzle si incastrano insieme. Dà un senso di perfezione e di funzionalità
armonica del tutto.
Nel film in cui il mondo va verso il disastro questo è il momento
per pressione critica per l'azione. Eventi grandiosi e radicali devono
verificarsi per capovolgere la situazione. Potremmo anche dire che forze
magiche devono entrare in gioco. I mezzi razionali stanno fallendo e bisogna
correre il rischio con le idee non razionali. Siamo allo stadio in cui
1 individuo è pronto ad emergere dalla folla ed essere diverso;
dire o fare quello di cui altri hanno paura ma che desiderano fare. Qualche
volta l'impossibile è la nostra unica possibilità. Il cammino
improbabile diventa il solo possibile. Quello che prima era eccentrico
diventa la cosa ovvia da fare. E' qui che il folle diventa l'eroe. Può
essere il momento in cui un grande leader emerge o la forza collettiva
delle persone parla - momento in cui ciascuno comprende che la propria
voce conta davvero.